mercoledì

TESSUTI TECH PER ESPRIMERE IL LATO PIU’ IMPULSIVO E AGGRESSIVO DEL MENSWEAR

Ancora una volta si parla di giovani talenti in casa Gaetano Rossini, l’azienda di Costa Masnaga – dall’inizio degli anni 60 attiva nel settore del tessile grazie ai suoi tessuti tecnici e tridimensionali, ha visto per l’ennesima volta un suo prodotto, la rete bicolore tridimensionale, declinato in diverse sfaccettature all’interno della collezione ES Collection di Francesca Gangemi, giovane Fashion Designer diplomatasi presso Harim Accademia Euromediterranea di Catania.

Con ES Collection, Francesca Gangemi ha cercato di esplorare la sfera più arcaica della nostra mente: l’ES, vale a dire quella istanza intrapsichica che rappresenta l’evoluzione umana degli istinti primari sotto forma di spinte pulsionali di carattere erotico, aggressivo ed auto-distruttivo. Con gli abiti, ideati per una collezione maschile, la giovane fashion designer ha scelto di giocare tra sportwear e minimalismo utilizzando tessuti tradizionali e tech, come la rete bicolore tridimensionale di Gaetano Rossini scelta per conferire tratti caratteristici e catturare l’occhio dell’osservatore con un materiale particolare e non usuale.

TALENTO DA TESSERE

Lui è Matteo Garbarini, lei Silvia Birolini. Una rima non voluta per questi due giovani neo laureati che in comune hanno ben altro che la parte finale del loro cognome: gli stessi studi, tanta creatività e un indubbio talento. Da pochissimo ex studenti di Fashion Design al Politecnico di Milano, hanno scelto il settore della moda come loro percorso formativo e lavorativo. Un ambito nel quale si sono impegnati in questi anni e sul quale stanno continuando ad investire per il loro futuro.

Per le loro tesi di laurea, Matteo e Silvia, hanno scelto di avvalersi di tessuti e reti tridimensionali accostati a materiali più usuali al fine di ottenere l’effetto desiderato. E così, nella collezione “Seta” di Matteo Garbarini - un’interpretazione personale di due realtà culturalmente distanti che si sono influenzate reciprocamente quali l’Occidente e l’Oriente, si trovano tessuti tradizionali quali organza, voile e crepe accostati a materiali tecnici in PVC, nylon e reti tridimensionali in Poliestere capaci di dar vita ad un prodotto finale che unisce eleganza e comodità, funzionalità ed espressione creativa. “NORDIC LIGHT” è invece la collezione in cui Silvia Birolini ha voluto riscoprire le tradizioni del vero Nord, analizzando i colori e le forme del popolo Inuit e la consistenza e i costrasti del ghiaccio. All’interno si ritrovano colori acquarellati e naturali, materiali in grado di ricreare, in versione totalmente ECO, le stesse proprietà fisiche date dalle pellicce utilizzate dal popolo Inuit, contrasti materici caratterizzati da trasparenze e un impiego alternativo della lana che si fonde perfettamente con il corpo della donna.

Entrambi gli studenti si sono affidati alla storicità della lecchese Gaetano Rossini per trovare i giusti tessuti e materiali tecnici: nella collezione di Matteo Garbarini “Seta” una rete tridimensionale dell’azienda viene utilizzata per ricreare il disegno geometrico dell’intelaiatura delle pareti shoji giapponesi e per richiamare le geometrie tipiche nipponiche. Nella collezione “NORDIC LIGHT” di Silvia Birolini, la rete tridimensionale viene invece utilizzata come base per la lavorazione della lana oppure accoppiata ad un tessuto di cotone bianco. La rete tridimensionale Gaetano Rossini è un materiale malleabile, capace di adattarsi a molteplici usi sia nel settore del fashion che nell’arredamento e nell’automotive grazie alla variabilità del suo spessore.


lunedì

DA TESSUTI TECNICI PENSATI PER RIVESTIRE I SEDILI DELLE AUTO AD OUTFIT PER TUTTI I GIORNI. L’ISPIRAZIONE? I GRATTACIELI DI SHANGHAI


Una giovanissima Fashion Designer diplomatasi da un anno presso Harim Accademia Euromediterranea e il suo sguardo sofisticato nel comprendere le potenzialità esistenti dietro tessuti apparentemente slegati al concetto di moda e femminilità, hanno dato vita ad una collezione sporty chic dedicata a giovani ragazze desiderose di indossare abiti dal forte impatto estetico. Lei si chiama Marzia Giselle Sapienza e ha presentato in anteprima la sua prima collezione made in Sicily titolata Shanghainese Bund, mettendo in chiaro fin da subito il suo potenziale nel settore.


Presentata per la prima volta a Catania in occasione del Madeinmedi realizzato a Palazzo Bascari, la collezione si compone, tra gli altri, di sei outfit realizzati con tessuti tecnici; in questo caso specifico con una rete 100% Poliestere creata dall’azienda Gaetano Rossini di Costa Masnaga e ideata originariamente per rivestire i sedili delle auto, accostata all’alta qualità del tessuto italiano Alcantara. Il contrasto tra le due parti genera look dal gusto minimal e bilanciato che ben si confà all’ispirazione originaria della collezione: l’architettura dei grattacieli di Shanghai, una metropoli bipolare composta dai luoghi tradizionali tipici della città cinese e, al contempo, da grattacieli futuristici. La rete Gaetano Rossini utilizzata dalla Fashion Designer Marzia Giselle Sapienza è un articolo dalla struttura regolare, con foro quadrato e barratura in tutta altezza; dotata di un motivo geometrico che si ripete sia sul fronte che sul retro, divenendo double face.
I tessuti tecnici Gaetano Rossini dedicati al settore automotive possiedono peculiarità quali la resistenza a diverse condizioni: luce, deformazione, abrasione, sfregamento e una solidità della tinta che risulta essere unica ed essenziale, capace di garantire una performance di ottimo livello per un lungo periodo. Nella collezione Shanghainese Bund di Marzia Giselle Sapienza tali prodotti hanno dimostrato di essere in grado di trasformarsi in outfit dal forte impatto estetico.

MEMOBILIA: RECUPERARE MOBILI DI BOTTEGHE ARTIGIANE ORMAI CHIUSE PER FARLI RIVIVERE GRAZIE AL DESIGN E ALLE NUOVE TECNOLOGIE

E’ stata allestita in occasione della grande esposizione internazionale XXI Triennale e ha rappresentato un punto di connessione tra artigianato e tecnologia, stiamo parlando della mostra Memobilia, presentata dalla collettiva di designer Caravan sul palcoscenico della Triennale di Milano, più precisamente presso il Palazzo dell’Arte.

A monte dell’allestimento la voglia di far rivivere mobili classici incompiuti, accantonati all’interno di tante industrie del mobile che, a causa della crisi, hanno dovuto necessariamente chiudere la loro produzione. La collezione si compone infatti di mobili ritrovati nel magazzino di botteghe artigiane che hanno dovuto abbandonare il proprio saper fare, pezzi artigianali reinterpretati da questo gruppo di designer attraverso l’uso di tecnologie contemporanee. La collezione si compone di cinque pezzi, tra questi spicca Poltrada, una seduta che è stata rivestita parzialmente con i tessuti tridimensionali di Gaetano Rossini, eccellenza del tessile made in Italy con sede a Costa Masnaga (LC).  Caravan con questo progetto è stata selezionata per la Call Over 35 della 21^ Esposizione Internazionale delle Triennale, la collettiva di designer con sede a Dubai con Memobilia ha voluto suggerire una nuova relazione tra industria e artigianato, convinti che essa possa rappresentare un’opportunità per innovare il settore.

venerdì

CERNOBBIO: CON LA 3D EXPERIENCE IL MONDO DEL TESSILE GUARDA ALL’INNOVAZIONE

Si è tenuta il 26 e 27 aprile, presso una location sita nel centro di Cernobbio, la 3D Experience by Gaetano Rossini: una presentazione esclusiva e riservata che l’azienda ha deciso di dedicare ai suoi clienti e prospect. Un’occasione per presentare le sue nuove collezioni realizzate coniugando l’esperienza nella realizzazione di tessuti tridimensionali con le straordinarie qualità delle fibre naturali. Le applicazioni del tessuto tridimensionale creato con fibre naturali non hanno più confini, è l’azienda Gaetano Rossini a dirlo, lanciando ufficialmente la sua nuova collezione dedicata al mondo dell’indoor, un tripudio di leggerezza ed eleganza per rinnovare il proprio concetto di arredamento. Il lino e la viscosa si uniscono in tessuti ideali per creare tendaggi unici e in alcuni casi, grazie agli ottimi risultati ottenuti per il test Martindale (tra i 19.000 e 21.000 cicli), a complementi d’arredo dal gusto raffinato; il cotone sposa invece il poliestere dando vita a vellutini scavati ideali per rivestire pannelli e pareti, capaci in fase di tintura di creare effetti bicolore grazie alla presenza delle due differenti fibre, l’una naturale e l’altra sintetica. Introdotti dall’azienda la scorsa stagione nel settore del fashion, i vellutini scavati realizzati in misto cotone – poliestere e i tessuti nei quali si uniscono lino e viscosa, se tessuti in un determinato modo, divengono i mezzi perfetti per essere applicati anche nel settore dell’arredamento.
Durante la 3D Experience by Gaetano Rossini i tessuti sono stati esposti su un espositore mobile trasformato per l’occasione in un guardaroba, dove i tessuti sono stati presentati come riproduzioni di t-shirt; una scelta che ha rimarcato lo stretto legame dell’azienda, non solo con il mondo dell’arredamento, ma anche con il mondo del fashion.

mercoledì

TESSUTI TRIDIMENSIONALI ED ESPERIENZE SENSORIALI: CON IL 3D IL FUORI SALONE DIVENTA SOCIALE

E’ andata in scena presso il nuovo spazio BASE in zona Tortona a Milano la mostra “The Alternative – solution for the social domain” nella quale sono state esposte le creazioni della collezione Sensewear, nata dalla creatività di Caravan, una collettiva di designer con base a Dubai fondata da Emanuela Corti ed Ivan Parati, product designer italiani che hanno scelto i tessuti dell’azienda Gaetano Rossini per realizzare alcuni capi della collezione, già vincitrice lo scorso anno del GranPrix Lexus Design Award.
La collezione nasce con l’obiettivo di migliorare e sviluppare la percezione sensoriale all’interno della quotidianità urbana, una linea di abbigliamento ispirata a terapie sensoriali solitamente utilizzate nei casi di autismo e sindrome di Asperger il cui scopo principale è quello di accrescere la percezione sensoriale e allenare l’uso dei sensi, portando chi la indossa ad avere un’esperienza sensoriale diversa. Una collezione indirizzata a persone con disabilità e a chiunque voglia migliorare la propria esperienza urbana con capi concepiti per attutire le sensazioni di stress, ansia e l’insorgenza di attacchi di panico. Due elementi della collezione sono stati realizzati sfruttando le qualità tattili e le prestazioni tecniche dei tessuti Gaetano Rossini: HoldMe, un poncho musicale che emette suoni in risposta ai movimenti, dotato di un cappuccio con lunghe orecchie che aiutano a focalizzarsi sui suoni circostanti e PumpMe, una giacca che nasconde un cuscino gonfiabile al di sotto della fodera. Può proteggere chi la indossa da spiacevoli sensazioni dovute al contatto con persone estranee creando uno spazio personale isolato; la pressione effettuata dal cuscino crea una pressione attorno al corpo con effetto calmante per alcune persone affette da autismo. Un collare removibile può essere personalizzato con dei pesi che vanno a gravare sulle spalle dell’utilizzatore producendo un effetto calmante; polsini e gomitiere removibili sono accessori della giacca: i primi possono essere morsicati, rimossi, lavati e riposti, i secondi effettuano una pressione ad effetto calmante sulle articolazioni del corpo. I tessuti dell’azienda tessile di Costa Masnaga hanno infine contribuito alla creazione di alcuni capi complementari volti ad accentuare l’esperienza tattile. L’allestimento andato in scena in occasione del Fuori Salone è stato un’occasione per scoprire le infinite declinazioni d’uso di questa particolare tipologia di tessuto che, con il giusto pizzico di creatività, può addirittura divenire uno strumento con il quale studiare e realizzare prodotti utili alla gestione di situazioni delicate, spesso parte della vita di molte persone.
L’azienda Gaetano Rossini è stata protagonista dell’edizione 2016 del Fuori Salone anche grazie a Trevira che, all’interno del Materials Village di Material ConneXion allestito presso lo spazio Superstudio+ di Via Tortona, ha esposto i tessuti vincitori della Creatitivity Competition 2016. Tra questi c’era anche una rete spacer trasparente di Gaetano Rossini, un tessuto capace di creare un’alternativa all’organza, ideale sia per il settore privato che per la realizzazione di tende, tende a pannello e allestimenti di fiere.


lunedì

THE NO-ID”: LA COLLEZIONE CHE HA PORTATO I TESSUTI TECNICI FIRMATI GAETANO ROSSINI SUL PALCOSCENICO INTERNAZIONALE DI MILANO UNICA

Ancora una volta, i tessuti dell’azienda Gaetano Rossini fanno parlare di sé: questa volta, l’occasione è nientemeno che la kermesse di Milano Unica, manifestazione andata in scena dal 9 all’11 febbraio e giunta alla sua ventiduesima edizione. L’azienda lecchese, specializzata nella produzione di tessuti tridimensionali e tecnici, lo scorso anno aveva fornito i propri tessuti ad alcune studentesse di Harim Accademia Euromediterranea tra cui Federica Rao, ormai diplomata e oggi giovane fashion designer che, anche grazie all’utilizzo di una rete monofrontura firmata Gaetano Rossini, ha realizzato la sua collezione “The no-id”, presentata in anteprima al Madeinmedi 2015 e riproposta in occasione di Milano Unica.
 “The no-id” è una collezione che interpreta il processo di formazione dell’identità, dove il corpo risulta mediatore tra anima e mondo. Il non essere e l’assenza di personalità hanno guidato la giovane stilista attraverso un percorso alla scoperta di se stessi e della propria soggettività, emblematicamente rappresentato attraverso una collezione di abiti. “The no-id” gioca su outfit basic colors e su texture ricercate come l'eco pelliccia, la rete tecnica, il feltro spalmato e l'eco cavallino. In ogni creazione, estremi cromatici si fondono sapientemente attraverso la gradazione di mezzo; linee semplici ma lontane dal concetto minimal, grazie alla scelta accurata e diversificata dei materiali. La rete monofrontura firmata Gaetano Rossini e utilizzata all’interno della collezione fa della resistenza e dell’alta tecnicità i suoi punti di forza; caratterizzata da uno spessore molto basso, è in grado di creare una perfetta armonia in abbinamento a texture diversificate.
La partecipazione di Harim Accademia Euromediterranea, insieme ad altre scuole di moda, a Milano Unica è stata resa possibile da Sistema Formativo Moda e dal progetto Magazzini Aperti, due realtà volte a sostenere concretamente gli studenti delle scuole di moda sia nelle loro attività formative sia nell'incontro con il mondo delle imprese. Una politica sposata a pieno anche dall’azienda Gaetano Rossini che da sempre è attenta a supportare i giovani nel loro percorso formativo, in particolare nel reperimento delle materie prime necessarie alla realizzazione delle collezioni.